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8 MARZO |
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Perché la tua "Festa della
donna" sia ogni giorno |
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Regola n° 2 Fatti rispettare. Se rispetti gli altri, pretendi da loro lo stesso, a costo di fare valere i tuoi diritti rivolgendoti a chi lavora per tutelarti (centri antiviolenza, antimobbing ecc.) Regola n° 3 Pensa a te stessa. Se desideri intraprendere qualcosa che ti fa star bene, fallo, anche da sola. Non aspettare che la tua realizzazione dipenda dagli altri. Regola n° 4 Meglio sola. Se chi ti sta vicino (le amicizie, il partner, la famiglia) non contribuisce al tuo benessere e alla tua realizzazione personale, ma anzi ti fa gravemente del male, allontanati. Troverai di certo qualcun altro che possa rispondere meglio ai tuoi bisogni.
Regola n° 5
Mobbing, no grazie. Se al lavoro il Capo e/o i
colleghi ti rendono la vita impossibile, non cambiare lavoro. Usa invece le armi
che hai a tua disposizione: i Centri Antimobbing della tua città, i Sindacati, i
Medici e i Consulenti del lavoro.
Così mamma va in cucina a preparare i panini per l'indomani, sistema le ciotole del popcorn, estrae la carne dal freezer per la cena del giorno dopo, controlla il livello dei cereali, riempie la zuccheriera, mette piatti e posate sulla tavola e accende la caffettiera per la mattina successiva. Poi mette i vestiti bagnati nell'asciugatore, i panni nella lavatrice, stira una maglia e sistema un bottone, prende i giochi lasciati sul tavolo, mette in carica il telefono e a posto l'elenco telefonico. Dà l'acqua alle piante, vuota il cestino e stende un asciugamano. Sbadiglia, si stira e va in camera da letto. Si ferma allo scrittoio per una nota alla maestra, conta i soldi per la gita e tira fuori un libro da sotto alla sedia. Firma un biglietto d'auguri per un amico, ci scrive l'indirizzo, prepara una nota per il salumiere e mette tutto vicino alla sua borsa. Mamma poi si lava la faccia con i fazzolettini detergenti, si mette la crema antirughe, si lava i denti e si spazzola le unghie. Papà la chiama, "Pensavo stessi andando a letto!" "Ci sto andando, infatti", dice lei. Mette un po' d'acqua nella ciotola del cane e fa uscire fuori il gatto, chiude a chiave la porta di casa, controlla le finestre e accende la luce fuori. Dà un occhiata ai bimbi, spegne luci e tv, raccoglie una maglia, butta i calzini nella cesta dei panni e manda a letto uno di loro che sta ancora facendo i compiti. Nella sua stanza mette la sveglia, tira fuori i vestiti per l'indomani, sistema la scarpiera. Aggiunge tre cose alle sei della lista delle cose urgenti da fare, dice le preghiere e visualizza il raggiungimento dei propri obiettivi.
In quel momento, papà spegne la tv e annuncia: "Vado a letto". E un attimo dopo
è sotto le coperte.
Le donne sposate arrivano a casa, guardano cosa c'e' a letto e vanno
al frigo! Lui: E perché ti ha fatta così stupida?
Lei:
Perché io ti potessi amare.
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