mimosa

8 MARZO

Perché la tua "Festa della donna" sia ogni giorno
 


indicatore (elemento decorativo) UN PO' DI STORIA

Una 'festa' per diminuire i sensi di colpa. Sai come nasce la celebrazione dell''8 marzo? In quella data, nel 1908, furono imprigionate in una fabbrica di New York le operaie che scioperavano per le disumane condizioni di lavoro. Un incendio ne uccise 129.


indicatore (elemento decorativo) QUALCOSA SI MUOVE

Un'agenda da portare sempre con sé, per tenere a portata di mano informazioni su (pari) opportunità e diritti. Agenda Mia contiene, oltre alle pagine su cui segnare gli appuntamenti quotidiani, un vademecum per le donne, diviso in sezioni, che spaziano dal lavoro alla salute alla famiglia. Agenda mia esiste anche in versione 8 marzo (prenotabile sul sito www.agendamia.it o alla MAIL di Giulia Cerretti.

Dalle working mothers anglosassoni alle mamme italiane. La "Festa delle mamme che lavorano" vuole portare in ufficio i figli almeno per un giorno (il 26 maggio), per avvicinarli alla mamma lavoratrice e rendere visibili all'azienda le esigenze familiari.


indicatore (elemento decorativo) LE 5 REGOLE DELL'8 MARZO di Chiara

Regola n° 1 Ama te stessa. Apprezzarsi, volersi bene, valorizzare le proprie capacità  è il primo passo perché lo facciano anche gli altri nei tuoi confronti.

Regola n° 2 Fatti rispettare. Se rispetti gli altri, pretendi da loro lo stesso, a costo di fare valere i tuoi diritti rivolgendoti a chi lavora per tutelarti (centri antiviolenza, antimobbing ecc.)

Regola n° 3 Pensa a te stessa. Se desideri intraprendere qualcosa che ti fa star bene, fallo, anche da sola. Non aspettare che la tua realizzazione dipenda dagli altri.

Regola n° 4 Meglio sola. Se chi ti sta vicino (le amicizie, il partner, la famiglia) non contribuisce al tuo benessere e alla tua realizzazione personale, ma anzi ti fa gravemente del male, allontanati. Troverai di certo qualcun altro che possa rispondere meglio ai tuoi bisogni.

Regola n° 5 Mobbing, no grazie. Se al lavoro il Capo e/o i colleghi ti rendono la vita impossibile, non cambiare lavoro. Usa invece le armi che hai a tua disposizione: i Centri Antimobbing della tua città, i Sindacati, i Medici e i Consulenti del lavoro.


indicatore (elemento decorativo) L'8 MARZO DI MAMMA E PAPÀ Inviato da Manuela

E' l'8 marzo. Oppure una sera qualsiasi. Mamma e papà stanno guardando la tv, quando mamma dice: "Sono stanca, penso che andrò a letto".

Così mamma va in cucina a preparare i panini per l'indomani, sistema le ciotole del popcorn, estrae la carne dal freezer per la cena del giorno dopo, controlla il livello dei cereali, riempie la zuccheriera, mette piatti e posate sulla tavola e accende la caffettiera per la mattina successiva. Poi mette i vestiti bagnati nell'asciugatore, i panni nella lavatrice, stira una maglia e sistema un bottone, prende i  giochi lasciati sul tavolo, mette in carica il telefono e a posto l'elenco telefonico. Dà l'acqua alle piante, vuota il cestino e stende un asciugamano. Sbadiglia, si stira e va in camera da letto. Si ferma allo scrittoio per una nota alla maestra, conta i soldi per la gita e tira fuori un libro da sotto alla sedia. Firma un biglietto d'auguri per un amico, ci scrive l'indirizzo, prepara una nota per il salumiere e mette tutto vicino alla sua borsa. Mamma poi si lava la faccia con i fazzolettini detergenti, si mette la crema antirughe, si lava i denti e si spazzola le unghie. Papà la chiama, "Pensavo stessi andando a letto!" "Ci sto andando, infatti", dice lei.  Mette un po' d'acqua nella ciotola del cane e fa uscire fuori il gatto, chiude a chiave la porta di casa, controlla le finestre e accende la luce fuori. Dà un occhiata ai bimbi, spegne luci e tv, raccoglie una maglia, butta i calzini nella cesta dei panni e manda a letto uno di loro che sta ancora facendo i compiti.  Nella sua stanza mette la sveglia, tira fuori i vestiti per l'indomani, sistema la scarpiera. Aggiunge tre cose alle sei  della lista delle cose urgenti da fare, dice le preghiere e visualizza il raggiungimento dei propri obiettivi.

In quel momento, papà spegne la tv e annuncia: "Vado a letto". E un attimo dopo è sotto le coperte.


indicatore (elemento decorativo) UOMINI & DONNE Inviaci i tuoi slogan o le citazioni

Essere una donna/ non vuol dire riempire solo una minigonna/ non vuol dire credere a chiunque se ti inganna./ Essere una donna è di più, di più, di più, di più/ è sentirsi viva/ è la gioia di amare e di sentirsi consolare/ stringere un bambino forte, forte sopra il seno/ con un vero uomo accanto a sé. (da "Essere una donna", cantata da Anna Tatangelo, testo di Mogol).

pallino giallo (elemento indicatore) Gli uomini non cambiano/ Prima parlano d'amore e poi ti lasciano da sola/ Gli uomini ti cambiano/ E tu piangi mille notti di perché/ Invece, gli uomini ti uccidono/ E con gli amici vanno a ridere di te./ Piansi anch'io la prima volta/ Stretta a un angolo e sconfitta/ Lui faceva e non capiva/ Perché stavo ferma e zitta/ Ma ho scoperto con il tempo/ E diventando un po' più dura/ Che se l'uomo in gruppo è più cattivo/ Quando è solo ha più paura./ Gli uomini non cambiano/ Fanno i soldi per comprarti/ E poi ti vendono/ La notte, gli uomini non tornano/ E ti danno tutto quello che non vuoi/ Ma perché gli uomini che nascono/ Sono figli delle donne/ Ma non sono come noi (da "Gli uomini", di Mia Martini)


indicatore (elemento decorativo) SE LUI TI DICE... RISPONDIGLI COSÌ Inviato da Alessandra


Lui: Usi il reggiseno? Ma se non hai niente da metterci dentro...
   Lei: Anche tu usi gli slip...
Lui: Proviamo a cambiare posizione stasera?
   Lei: Che bella idea! Tu stiri e io mi stendo sul divano e dormo!
Lui: Perché le donne sposate pesano di più di quelle single?
   Lei: Le donne single arrivano a casa, guardano cosa c'e' in frigo e vanno a letto!

        Le donne sposate arrivano a casa, guardano cosa c'e' a letto e vanno al frigo!
Lui: Perché Dio ti ha fatta così bella?
    Lei: Perché tu mi potessi amare.

    Lui: E perché ti ha fatta così stupida?

    Lei: Perché io ti potessi amare.
 


indicatore (elemento decorativo) DA DIMENTICARE Battute maschiliste inventate da uomini...

pallino giallo (elemento indicatore) Quanti uomini ci vogliono per aprire una birra? Nessuna: te l'aprirà lei quando te la porta.
(inviato da Elena)


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