Autostimati (immagine di uno smile che abbraccia se stesso)

AUTOAIUTATI,

AUTOSTIMATI

Il pensiero positivo parte da te!

I tuoi contributi sul "positive thinking", tra letture, riflessioni e aneddoti tratti dal web (ma non per questo meno significativi): tutto serve a ricordarti quanto vali, e ad aiutarti a tirar fuori la grinta per dimostrarlo ogni giorno!


indicatore (elemento decorativo)Regola n° 1: Prendi coscienza delle tue capacità


UN LIBRO PER CAMBIARE di Mariangela

Ti segnalo un libro da cui ho tratto giovamento e che credo possa essere interessante anche per altre di noi. Si intitola "Autostima al femminile", di Maria Menditto, ed. Erickson (€15,00).

Esplora il nostro universo e le dinamiche, comuni a molte, che ci portano ad agire in base a "copioni" di vita precostituiti, spesso portandoci dove non vogliamo, e illustra strade alternative percorribili per incontrare noi stesse e agire più in armonia con il nostro essere più intimo e vero.

Sono contraria a formule precostituite per risolvere i propri problemi: sono convinta che non esistano. Ciascuna di noi è meravigliosamente unica e irripetibile e quella soluzione 'magica' può essere trovata solo dentro di noi, lavorando con impegno e coraggio su noi stesse… Gli spunti di questo libro possono rappresentare un’occasione per iniziare a farlo.


indicatore (elemento decorativo)Regola n° 2: Incoraggiati, sempre e comunque!


IL POTERE DELL'INCORAGGIAMENTO

Un gruppo di rane attraversava la foresta, quando due di loro caddero in una buca profonda. Quando le altre rane se ne accorsero, comunicarono a quelle finite dentro che erano spacciate.

Le due rane ignorarono i commenti e cercarono di saltare fuori dalla buca con tutte le loro forze. Le compagne nel bosco continuavano a dire loro che era inutile tentare, perché non c'era nulla da fare. Alla fine, una delle due rane si rassegnò alle previsioni delle compagne e smise di cercare di uscire. Estenuata, morì. L’altra rana continuò a saltare più forte che poteva. Il gruppo di rane in cima della buca le gridava di rassegnarsi, di smettere di soffrire e di lasciarsi morire. Ma la rana saltò con ancora maggior forza e riuscì ad uscire. Quando fu fuori, le altre rane le chiesero: "Ma non hai sentito ciò che ti gridavamo?". La rana spiegò che era sorda: pensava che le sue compagne, per tutto il tempo, la stessero incoraggiando.

segnalato da Evelina - adattato dal sito www.rivelazioni.com


DIVENTA SPECIALE, INCORAGGIA GLI ALTRI

C’è potere di vita e di morte in ciò che diciamo. Una parola incoraggiante a chi sta perdendo la speranza può aiutarlo a tirare avanti e continuare a lottare. Una parola distruttiva a chi sta perdendo la speranza può essere quello che serve per farlo definitivamente arrendere. (...) In quale ambiente familiare sei cresciuto? Gli adulti nella tua famiglia, i maestri a scuola, gli altri bambini con cui giocavi ti infondevano fiducia nelle tue capacità, sostenendo i tuoi sforzi e dimostrando di credere che potevi farcela, oppure ti scoraggiavano minimizzando i tuoi sforzi, sottolineando i tuoi punti di debolezza e suggerendoti di lasciar perdere? In quale modo, ora, sei tu a scoraggiare chi ti sta intorno (o addirittura te stesso!), ad usare parole demotivanti, a concentrarti sulle difficoltà e sulle possibili conseguenze negative? Poni attenzione a quello che dici. Offri energia vitale a te stesso e a coloro che attraversano la tua strada. Molte volte è difficile comprendere che una parola incoraggiante può avere degli effetti tanto positivi. Chiunque può parlare in modo da privare qualcuno dello spirito che serve per affrontare tempi difficili. Diventa speciale la persona che si prende il compito di incoraggiare gli altri.

tratto dal sito www.rivelazioni.com


indicatore (elemento decorativo)Regola n° 3: Ricordati sempre quanto vali!


UN DIFETTO NELLA DONNA: NON SI RICORDA QUANTO VALE!

Quando Dio creò la donna era già al suo sesto giorno di lavoro, facendo pure gli straordinari.

Apparve un angelo e gli chiese: "Come mai ci metti tanto?"

E il Signore rispose: "Hai visto il mio Progetto per lei? Dev'essere completamente lavabile, ma non di plastica, avere più di 200 parti mobili ed essere capace di funzionare con una dieta di qualsiasi cosa avanzi, avere un grembo che possa accogliere quattro bimbi contemporaneamente, un bacio che possa curare da un ginocchio sbucciato a un cuore spezzato e farà tutto solamente con due mani".

L'angelo si meravigliò dei requisiti. "Solamente due mani... Impossibile! E questo è solamente il modello base? È troppo lavoro per un giorno... Aspetta fino a domani per terminarla".

"No!" protestò il Signore. "Sono vicino a terminare questa creazione e ci sto mettendo tutto il mio cuore... Si cura da sola quando è ammalata e può lavorare 18 ore al giorno".

L'angelo si avvicinò di più e toccò la donna. "Però l'hai fatta così delicata, Signore".

"È delicata, ma anche robusta. Non hai idea di quello che è capace di sopportare o ottenere".

"Sarà capace di pensare?" chiese l'angelo. "Non solo, ma anche di ragionare e di trattare".

L'angelo notò qualcosa sulla guancia della donna. "'Signore, questo modello ha una perdita..."

"È una lacrima", lo corresse il Signore. "A cosa serve?" chiese l'angelo.

"Le lacrime sono il suo modo di esprimere la sua gioia, la sua pena, il suo disinganno, il suo amore, la sua solitudine, la sua sofferenza, e il suo orgoglio".

"Sei un genio, Signore, hai pensato a tutto. La donna è veramente meravigliosa!".

"Lo è! Le donne hanno energie che meravigliano gli uomini. Affrontano difficoltà, reggono gravi pesi, ma hanno felicità, amore e gioia. Sorridono quando vorrebbero gridare, cantano quando vorrebbero piangere, piangono quando sono felici e ridono quando sono nervose. Lottano per ciò in cui credono. Si ribellano all'ingiustizia. Non accettano un 'no' per risposta quando credono che ci sia una soluzione migliore. Si privano per mantenere in piedi la famiglia. Vanno dal medico con un'amica timorosa. Amano incondizionatamente. Piangono quando i loro figli hanno successo e si rallegrano per le fortune dei loro amici. Sono felici quando sentono parlare di un battesimo o un matrimonio. Il loro cuore si spezza quando muore un'amica. Soffrono per la perdita di una persona cara. Sono ancora forti quando pensano di non avere più energie. Sanno che un bacio e un abbraccio possono aiutare a curare un cuore spezzato. Però nella donna c'è un difetto.

Ed è che si dimentica quanto vale."

segnalato da Pietro

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