MAMMA? NO, GRAZIE!

Donna & Mamma

Per essere felici non bisogna per forza essere genitori...

 

Il movimento "childfree", o "kidfree" (libere dai figli), sta prendendo piede. Senza voler sminuire la scelta di chi madre desidera esserlo, ti proponiamo il punto di vista di chi ha deciso che un bimbo non fa per lei. Insieme ai libri che affrontano i miti della maternità in una luce più realistica.

LEGGI LE ESPERIENZE DELLE DONNE CHILDFREE

 

UNA DONNA "CHILD-FREE"? NO, UN EXTRATERRESTRE!

 

PER GLI ALTRI, "NON NE VENGONO"

Viaggio in treno, scompartimento di seconda classe riempito dalle tre generazioni di una famiglia nata alle falde del Vesuvio: bimbo di 10 anni, mamma 40enne e due nonne sui 70.

Il tragitto è lungo e dopo qualche ora le anziane signore sono in vena di confidenze. "Io ho 12 nipoti!", fa una delle due, rivolta a me. "E voi, signò, avete figli?". Sono tentata dal rispondere che tre pargoli mi aspettano a casa, ma dico la verità: "No, non ne ho". Nello scompartimento cala il silenzio. "Ah! Ma siete sposata da molto?" Il mio istinto mi dice che è meglio mentire. "5 anni" (in realtà sono 7). "E va beh, c’è ancora tempo! Quanti anni avete?", fa la nonna n° 1, indiscreta ma possibilista.

Mentre, abbassandomi l’età, cerco di spiegare che è stata una libera scelta, la nonna n° 2, guardandomi con occhietti pungenti, esplode: "Non ci credo! Non ne ven-go-no!".

Rinuncio a dare spiegazioni: tempo perso. E mi ricordo di quando anni fa, dopo aver preso servizio da poco in ufficio, un’anziana collega mi fece la stessa domanda: "Figli?", e io detti la stessa risposta: "Finora non ne abbiamo voluti". Anche allora lei mi guardò negli occhi e, con un po’ di pietà nella voce, ribadì, come se si sentisse presa in giro: "Dicono tutti così, ma non è vero, è che non ne vengono!"

 

I FATTI LORO, MAI?

Ogni volta che faccio nuove conoscenze, o incontro qualcuno che non vedevo da anni, indipendentemente da sesso, età e status sociale immancabilmente mi viene chiesto se ho figli. E, alla mia risposta negativa, inevitabilmente noto sul volto dell’interlocutore una malcelata smorfia di delusione. C’è chi tace imbarazzato, chi chiede indiscreto come mai, chi si mette l’animo in pace con un "Vedrai, verranno!" e chi incoraggia con un "C'è ancora tempo!"

E se io non volessi che venissero? Nessuno, infatti, prende in considerazione l’ipotesi che una coppia sposata possa essere felice anche senza figli.

"È una grossa rinuncia per una donna!", mi ha ammonito, serio, un amico (maschio e scapolo: lui che ne sa?). "La famiglia senza figli è incompleta, non avrei mai pensato di non averne, sarebbe stato un dramma!". "Quando avremo i nostri bambini, spingeremo le carrozzine insieme". "Se hai un figlio, ti aiuto io che sono già esperta". Le amiche cercano di invogliarmi con il buon esempio. Però, quando le invito a uscire con me, rispondono: "Non posso, non so dove lasciare i bambini! Non ho più tempo per me stessa da anni!"

 

RICOMINCIO DA TRE (FIGLI)

Io adoro i bambini, impazzisco per i neonati e ritengo che avere uno o più figli sia una cosa meravigliosa. Ma ho fatto qualcosa per me: non ne ho procreati. Sono felice lo stesso, posso gestire il mio tempo e non mi sento affatto inferiore a chi ha una numerosa famiglia.

Però, la prossima volta che un’anziana signora mi domanda se ho prole, come Massimo Troisi in Ricomincio da tre ("Emigrante?" "No!", "Emigrante?" "No…", "Emigrante?" "Sì."), risponderò: "Figli? Sì, tre".

Chiara

frecciaIL PARERE DI... ALESSANDRA

Non credo che tutte dobbiamo esser mamme per forza! Quando ti chiederanno di nuovo quanti figli hai o quando ne farai... rispondi che c'è sempre il tempo per tutto ed ora sei in quello per te e tuo marito! La gente non si fa mai i fatti propri! Viviamo in un mondo strano: tutti sanno meglio di te ciò che devi fare nella vita!!!

 


L'ARTICOLO: Ecco la generazione 'No figli'

Stephan Theil ©Newsweek-Repubblica (traduzione: Antonella Cesarini). Repubblica, 28.08.2006

[...] Avere figli non è più un dato scontato: «Mai come ora, presso molte società, quella di non avere figli è una legittima opzione, per uomini e donne», dice Catherine Hakim, London School of Economics. Con un rapido cambiamento che tocca paesi tanto diversi tra loro come la Svizzera e Singapore, il Canada e la Corea del Sud, i giovani tendono a protrarre l'età adulta senza avere figli, posponendo il loro arrivo fin dopo i quaranta.

Gran parte di loro finisce col non averne affatto. La scelta di non avere figli, in Germania, riguarda il 30% delle donne con un'istruzione universitaria e è in rapido aumento tra gli uomini. In Gran Bretagna, negli ultimi vent'anni, il numero delle donne senza figli è raddoppiato. In Giappone, dove il tasso di natalità s'attesta a 1,25 bambini per donna, la percentuale record del 56% delle donne sui 30 anni è ancora senza prole (nel 1985 era il 24%). «Il futuro del Giappone sarà determinato dalla scelta di queste donne di diventare madri o no», dice Miho Iwasawa dell'Istituto nazionale per la ricerca sulla popolazione.

La tendenza ha generato una nuova cultura del non avere figli. In Gran Bretagna, sta crescendo il mercato di libri come "Child-Free and Loving It" ("Felici Senza Figli"), che la giornalista Nicki Defago spiega di aver scritto «per far sì che le donne che decidono di non fare bambini sappiano che i loro sentimenti sono perfettamente normali». Per loro nascono gruppi di supporto, come quello con sede a Vancouver "No Kidding!", all'inglese "Childfree Association".

Facendo tesoro della condizione sempre più frequente di sostituti dei bambini che i cani assumono tra i giovani giapponesi, la Honda progetta auto che al posto del sedile porta-bambini prevedono un cestino per cani.

Con la loro maggiore capacità di spendere, il popolo dei senza figli sta facendo salire i prezzi di aree come Manhattan e il centro di Londra; uno studio britannico ha dimostrato che il valore di una casa scende del 5% se i vicini hanno figli adolescenti. Anche gli alberghi stanno venendo incontro a questo tipo di clientela; in Italia, il resort "La Veduta" promette: "La vostra vacanza in Toscana non sarà disturbata dagli schiamazzi dei bambini". A Roma, alcuni ristoranti si presentano come "club", i cui membri devono avere più di 18 anni, mettendo in chiaro che i bambini non sono benvenuti. (...)

 


BIBLIOGRAFIA

in ordine alfabetico per titolo

 
frecciaBad mother

Ayelet Waldman, Bad Mother: A Chronicle of Maternal Crimes, Minor Calamities, and Occasional Moments of Grace, Doubleday, 2009

Un libro che espone, in prima persona, una tesi coraggiosa: si può amare il proprio marito anche più dei propri (quattro) figli. L'autrice, moglie innamoratissima di uno scrittore, sostiene che le madri perfette siano un mito degli anni Cinquanta e non rinuncia alla sua intimità, anche a costo di 'sacrificare' i ragazzi (che però la considerano una mamma a posto: c'è di peggio!).

 

frecciaconfessioni di una mamma imbranata

Stephanie Calman, Confessioni di una mamma imbranata, Kowalsky, 2006, €12.50 CLUB DELLE CATTIVE MADRI

Non tutte le mamme sono 'da pubblicità': la maggior parte, inclusa l'autrice (che racconta la sua esperienza), si arrangiano allevando i figli tra cibi spazzatura, tv e stanchezza. C'è anche il blog.

 

frecciaDonne senza figli

Susie Reinhardt, Donne senza figli, "Pratica" n. 217, TEA, 2004, pp. 218

Sulle donne che scelgono di non avere figli gravano ancora innumerevoli pregiudizi: non sanno trovare un compagno, fuggono le responsabilità, sono egoiste, non sopportano i bambini. In questo libro, l'autrice li confuta. Essere kidfree può anche costituire una scelta ragionata.

 

frecciaKidfree & Lovin' It! FB Facebook

Kaye D. Walters, Kidfree & Lovin' It! - Whether by Choice, Chance or Circumstance, 2013, pp. 324, €13.51/ €12.83
Dopo aver intervistato via Internet più di 3900 "non-genitori" in 54 Paesi, Kaye Walters pubblica i risultati di quella che è forse la prima ricerca statistica sui childfree nel mondo. Il volume include centinaia di citazioni di persone comuni, ma anche quelle di celebrities... A chi le scrive direttamente, Kaye invia dagli USA una copia firmata dall'autrice, con lo sconto del 30% ($11.86 + $13.17 per la spedizione, su PayPal). Il libro è disponibile anche in versione ebook su Amazon Italy (€ 7,71).

 

frecciaLa casa madre

Letizia Muratori, La casa madre, Adelphi, 2008, pp. 114, €16

L'autrice, che ha scelto di non diventare madre, attraverso il paragone bambola-prole ci consegna la sua idea delle madri d'oggi: donne-bambine inconsapevoli, come la piccola protagonista del primo racconto.

 

frecciaLa solitudine delle madri

Marilde Trinchero, La solitudine delle madri, Magi Edizioni, 2008, pp. 152, €15

Un libro che racconta con sincerità tutto ciò che non si osa dire sull'essere madri: un'esperienza fatta di gioie profonde, ma anche di rabbia, rinunce, delusioni, solitudine. E c'è anche un blog.

 

frecciaLe conflit

Élisabeth Badinter, Le conflit. La femme et la mère, Flammarion, 2010, €18

In questo saggio la Badinter - nome noto del femminismo - cerca di difendere le donne dal 'mito' della maternità: essere madri perfette, spiega, è impossibile. E il bambino è il "miglior alleato della dominazione maschile".

 

frecciaMamma o non mamma?

Elena Stancanelli, Carola Susani, Mamma o non mamma?, Feltrinelli, 2009

Carola ed Elena (la prima mamma felice, la seconda childfree convinta) sono scrittrici ed amiche. Con questo libro, ci illustrano due punti di vista diversi sulla femminilità e sulla maternità, senza dare niente per scontato.

 

frecciaNo kid

Corinne Maier, No Kid. Quaranta ragioni per non avere figli, Bompiani, 2008

La psicoanalista Maier ha 2 figli e perciò, a ragion veduta, può sfatare i falsi miti della maternità. Che non è tutta rosa e fiori: i sacrifici sono anzi molti, a cominciare dalla perdita della libertà.

 

frecciaPerché non abbiamo avuto figli

Paola Leonardi, Ferdinanda Vigliani, Perché non abbiamo avuto figli. Donne "speciali" si raccontano. "Le Comete", Franco Angeli, pp. 224, 2009, €20

Domandare "perché non sei madre?" è facile. Non altrettanto facile rispondere. Le autrici del libro ci provano, intervistando 13 donne famose, disposte a raccontare la loro esperienza.

 


RISORSE WEB

frecciaKidfree & Lovin' it!

Il sito della californiana Kaye Walters, "child-free" convinta, che spiega senza fanatismi come l'essere "kidfree" sia un vero e proprio state of mind. Il sito offre informazioni su organizzazioni, strutture turistiche, articoli, libri, siti... Tutti rigorosamente "a prova di bambino".

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IN VIAGGIO SENZA IL PUPO

Sei in coppia, ma senza pargoletti, ed ami la tranquillità, soprattutto quando sei in viaggio? In attesa di una guida italiana, ecco qualche link per far sì che le tue vacanze siano... childfree.

 

frecciaChild free travel

Jennifer Lawler, The Curmudgeon's Guide to Child-Free Travel: Exactly How and Precisely Where to Enjoy Idyllic Grownup Getaways, Pilot Books, 1998, pp. 248, ISBN 978-0875762180

 

frecciaCouples

Una catena alberghiera in Jamaica, dedicata alle coppie, per viaggi ultraromantici. L'accesso dei bimbi a spiagge, ristoranti e party non è consentito.

 

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