CONSIGLIATI DA... Eda |
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Una storia ordinaria e poi assurda, scritta in prima persona con uno stile fresco, leggero e irresistibile. Quasi come se la nostra amica del cuore si confidasse con noi, parlandoci di un matrimonio che va avanti solo per abitudine ma anche con fastidio da ambo le parti. Con la protagonista vi troverete a passeggiare per Milano, guarderete le vetrine in Corso Buenos Aires, vi fermerete a guardare una libreria. Poi, in una piazza poco importante, il cambiamento tragico ma anche liberatorio di Monica, la giovane protagonista, che scopre in sé forza e coraggio. Finalista al Premio Fenice Europa Sulmona, II guerra mondiale. Tra gli orrori della guerra, di cui il lettore sente lo strazio, la fame, le bombe, le fucilate, Ada, giovane vedova con due figli piccoli, si sente interiormente già morta, ma trova ancora forza e coraggio per concentrarsi sul bene dei piccoli. Per loro lavora, per loro sopravvive e rinuncia a sè stessa. La salva per caso un soldato tedesco, proprio il nemico. Poco importa che in realtà non sia tedesco ma austriaco, non sia lì per sua scelta e non sia neppure nazista: per tutto il paese resta sempre "il tedesco". È giovane e bello. Anche Ada lo è. Ma nel paese di Sulmona, come nei piccoli centri spesso accade, le malelingue accendono un moto perverso anche nei momenti in cui si dovrebbe essere solidali. Vogliono fare 'giustizia'. Un prete, che qui è soprattutto un uomo, un padre con la figlia, un essere corretto e sensibile, riuscirà a far vincere la giustizia. E la vita di Ada continuerà fra mille difficoltà: la fame, la povertà..., finché giorno... Bellissimo, commovente e reale. Finalista al Premio Fenice Europa ---> Visita il Blog letterario "Spazio Autrici" Vai alla sezione "sp@zio autrici" |
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