Il diario di Lara - Edizioni ARPANet

CONSIGLIATI DA... voi!


Tra i libri che ci segnalate, storie di donne per le donne
 

indicatore: Consigliati da...Maria Giulia Baiocchi e Annalina Molteni, Felicità imperfetta, Nuova Editrice Magenta, 2009

“Felicità imperfetta” (vincitore del 2° premio al “Premio Morselli 2009”) è un romanzo imperniato sulla ricerca della felicità. Ambientato a Luino, sul Lago Maggiore, il libro ha come protagoniste due scrittrici: la giovane Elena Donati e la matura Magda Signorelli.

Elena, acquistando la casa di Luino che fu di Magda, inizia con l’anziana donna un rapporto epistolare che diventa una lunga riflessione sulla ricerca della felicità e, nel confronto a distanza con lei (Magda vive a Monaco) trova in sé le condizioni per un felicità imperfetta.
Al contrario Magda, sola e ossessionata dai fantasmi di un passato difficile, continua l’allucinato percorso iniziato alla tragica morte del compagno, lo scrittore Carlo Bosisio, geniale e deluso come lo fu nella realtà anche Guido Morselli.
Il romanzo è costruito in modo originale e le due storie, scritte separatamente da M. Giulia Baiocchi e da Annalina Molteni, secondo registri stilistici differenti, si incastrano perfettamente l’una nell’altra, trovando il punto d’incontro e di complementarietà nello svolgersi di una trama comune e soprattutto nel confronto continuo sulla possibilità che la scrittura possa essere fonte di felicità. I due diversi punti di vista conferiscono alla storia una vivacità e un ritmo che ne tengono sempre alta la tensione, risolta in un finale sorprendente e paradossale.

L'incipit: “Luino, novembre. Maledizione! Maledizione! Maledizione! Sono furente con me stessa e con il mondo. Sono così arrabbiata che vorrei scagliare a terra tutto quanto mi sta intorno. Ma chi me l’ha fatto fare di trasferirmi in questo posto dimenticato da Dio per trovare l’ispirazione! Per nutrire il sacro fuoco dell’arte. Maledizione! [...]Mi era sembrata così romantica questa casetta liberty venduta a un prezzo che a Milano compravo appena un box… E il giardino, la vista lago, il bovindo, le finestre piombate e quelle porte interne con i vetri colorati… Forse è stato il sole di quei giorni a ingannarmi, quella luce azzurra che l’inondava… La verità è che sono stata io una cretina, la solita capace di innamorarsi di un’idea senza capo né coda!”.

testo e segnalazione di Maria

 

indicatore: Consigliati da...Maria Giulia Baiocchi, L'ultimo fiore, ExCogita, 2007

Il romanzo narra la passione della protagonista per un uomo che nulla le promette se non qualche sporadica ora d’amore. Ma la donna non riesce ad arginare il sentimento che la travolge e che la obbliga a modificare radicalmente la sua esistenza. L’impeto della passione l’accompagna quotidianamente in un’esaltazione continua, come un’ossessione capace di condizionare ogni pensiero ed azione. La natura, nel dipanarsi dei mesi, è la muta testimone di questa vicenda, dalla quale emerge prepotente un’assoluta solitudine, sino ad una totale chiusura esterna, che condurrà la protagonista, ormai consapevole e determinata, a respingere con violenza l’ultimo fiore.


Dal libro: “Vado a prendere il cellulare. Lo accendo. Uno, due, tre messaggi. Non ci sei tu. Che stupida illusione! […] Un giorno mi hai sussurrato: “Basta, rivestiti, smettila, se non mi fermo adesso, poi va a finire che… Non abbiamo tempo, non ora…”. Tenevo le mani strette ai tuoi fianchi, tu facevi lo stesso con me e mi eri addosso, ti sentivo ansimare e avevi gli occhi socchiusi, persi nel piacere che sarebbe venuto. Ti ricordi?
Era inverno, il nostro primo inverno. Pioveva a dirotto ed ero in ritardo. Mi aspettavi impaziente, ti avevo già fatto perdere minuti preziosi. Sulle labbra un rimprovero che avevo fermato con un bacio e tu lottavi fra il desiderio di prendermi e quello di fingerti arrabbiato. Ti avevo sorriso e stretto forte. E questo era bastato.
Ti ricordi ? Per favore, ti ricordi? […]

Schiarisce adagio l’Oriente, dove il sole ha consumato l’ultimo sonno ed ora pigro si alza e getta qua e là sprazzi di luce dorata. S’illumina di bagliori l’acqua e le montagne intorno sono azzurrate, confuse fra lago e cielo. E’ l’alba, l’alba del nostro incontro.

testo e segnalazione di Maria


indicatore: Consigliati da...Cloris De Matteis, Amore di sorella, Com&Press, Brescia, 2008, pp. 358, € 21,50*

Una storia vera, di quelle che possono capitare in tutte le famiglie: cosa succede quando, alla nascita di una sorellina, mamma e papà non si prendono la briga di spiegare alla primogenita che la nuova arrivata può essere un prezioso alleato, e non un nemico da combattere? Cloris De Matteis (nome d'arte di una signora italiana trapiantata per sua scelta in Australia) racconta in questo libro la storia di un'occasione perduta: quella di avere una sorella complice e amorevole.

testo di Chiara, segnalazione di Patrizia Blatto ORDINA ONLINE *spedizione inclusa

 

indicatore: Consigliati da...Cloris De Matteis, Un'italiana agli Antipodi, Com&Press, Brescia, 2008, pp. 612, € 27,50*

La storia vera di un viaggio senza ritorno agli Antipodi, ma anche all'interno di se stessa.

Ponendo un oceano (quello Indiano) tra sé e una famiglia borghese incapace di darle amore, la protagonista abbandona, giovane sposa, le rive del Lago Maggiore per intraprendere una nuova, difficile vita in un mondo diverso, anzi agli antipodi: l'Australia. Superate le barriere linguistiche e i pregiudizi, gli ostacoli culturali e naturali (ragni, serpenti, scorpioni...) e due matrimoni infelici, alla costante ricerca di amore, la protagonista guadagna infine la serenità e prova a tornare in Italia. Qui scopre, però, che è ormai l'Australia il Paese che sente come patria.
testo di Chiara, segnalazione di Patrizia Blatto ORDINA ONLINE  *spedizione inclusa

LEGGI LA STORIA DI CLORIS SU VOGLIOVIVERECOSI' E SU KHIRUNA.

indicatore: Consigliati da...AA.VV., La femminil virtù, Albus edizioni, 2009, pp. 140, € 12 , ISBN 978-88-96099-19-3

Esistono ancora le virtù femminili? Provano a chiederselo gli autori dei racconti di questa raccolta curata da Elena Grande, seconda uscita nella collana di Albus "Gli aquiloni", ispirata ai classici: in questo caso, ai quattro Libri della Famiglia di Leon Battista Alberti. Se, per gli uomini, la donna ideale è ricca di virtù (e c'è qualcuno che l'ha anche già trovata), per le donne le virtù si dimostrano nella vita quotidiana, affrontata con responsabilità e determinazione, spesso scontrandosi con i pregiudizi della famiglia e della società. testo di Chiara, segnalazione di Elena Grande


indicatore: Consigliati da...Donatella Isidori, Donne, vi racconto, Jar edizioni, 2007, pp. 111, € 12

Laureata in Biologia e in Farmacia, ricercatrice, ora insegnante, amante dei viaggi in terre vicine e lontane, allieva del guru della PNL Anthony Robbins, Donatella Isidori è poliedrica nella vita come nella scrittura. Con "Donne, vi racconto", che fa seguito a numerose altre pubblicazioni (racconti, saggi scientifici), si cimenta nella narrativa e nella poesia, con 4 racconti - uno per ogni stagione - alternati a liriche di sua composizione. Il risultato è un piacevole libro molto "al femminile", in cui ogni lettrice può ritrovarsi: le protagoniste delle storie sono infatti donne dalle vite normali, che vivono in contesti comuni, ma sentono le esperienze affettive attraverso la lente d'ingrandimento della loro sensibilità. testo di Chiara, segnalazione di Claudia Zanola

 

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