QUANDO TI SFRUTTANO, PERCHÉ SEI BRAVA/O
Sono un ingegnere (che parolone!), ma sono riusciti talmente ad annullare la mia autostima che quando dico "ingegnere" mi viene da voltarmi e cercare l'uomo a cui si riferisce il titolo. [...] di Francesca
Improvvisamente si mise in discussione tutto il mio operato. Da quel momento, il mio stipendio subì un drastico taglio: mi trovai solo con il fisso promesso e non più con la parte variabile costituita da provvigioni. Iniziò una sempre più pesante pressione psicologica, fatta di piccoli ma quotidiani rimproveri su cose apparentemente di poca importanza, con l'unico effetto di abbattermi irrimediabilmente portandomi ad una crescente crisi emotiva. [...] di Marco Addis
QUANDO IL LAVORO NON ATTENDE LE MAMME IN ATTESA
LAVORATRICE MAMMA REINTEGRATA AL LAVORO GRAZIE AL GIUDICE: LA SENTENZA
Comunico la mia gravidanza. Nel frattempo l'azienda assume un super-raccomandato, cui viene proposto, temporaneamente, di occupare il mio posto vacante. Io, ingenuamente, gli insegno tutto (...)! Lavoro fino all'ottavo mese, nemmeno un giorno di malattia [...]. di Alessandra B.
Mobbing: una parola davvero grossa... Mai avrei pensato mi potesse davvero toccare da vicino. Nel settembre 2003 rimasi incinta del primo bimbo e subito il mio 'carissimo' capo si mostrò molto 'comprensivo' [...]. di Alessandra R.
Abbiamo affrontato il discorso della maternità e con mia sorpresa mi sono sentita dire che se fossi rimasta incinta, poiché la sua era una piccola azienda a gestione familiare e lui non poteva licenziarmi, avrei dovuto farlo io. Il mio contratto grazie a Dio tutelava le donne incinte. [...] di Cristina
QUANDO LA SALUTE TI FA PERDERE IL LAVORO,
E IL LAVORO TI DISTRUGGE LA SALUTE
Ma ben presto mi demansionarono. Mi tolsero dalla vendita, il lavoro che amavo. Mi misero nel magazzino centrale a contare piatti e bicchieri in un luogo polveroso. Feci presente che la polvere non mi avrebbe fatto bene e mi proposi per un lavoro all'aria aperta: le consegne a domicilio col furgone. [...] di never 72
QUANDO IL CAPO (DONNA) TI ROVINA LA VITA
Il mio superiore (una donna) cominciò a far lievitare il mio lavoro dalle otto ore alle quattordici-quindici al giorno: mi mandava a comprarle le sigarette, il giornale, in merceria, dal calzolaio, in lavanderia oppure dal benzinaio a farle il pieno della macchina e lavargliela. E ancora mi costringeva a pulirle casa e a occuparmi di cose sue personali. [...] di Angela
Non si muoveva foglia se non si passava sulla mia scrivania. Eppure ero una semplice segretaria. La titolare (DONNA) mi faceva sentire una regina. Ma già nella sua mente era tutto calcolato per distruggermi la vita. Un bel giorno non sono rientrata più nei suoi progetti [...]. di Roberta
QUANDO IL CAPO PREFERISCE UN'ALTRA PIÙ DISPONIBILE (A LETTO)
Ora subisco i loro maltrattamenti (...), che mi causano continuo stress e ansia. Sono stata un mese a casa con la sindrome di Ménière. Al rientro i titolari mi hanno accolto con finta cortesia, forse perché avevano rinvenuto nei miei cassetti incartamenti che parlavano di mobbing, che poi non ho più trovato. [...] di Tania
Non mi sapevo spiegare il motivo di tanto odio nei miei confronti e il cambiamento del mio datore di lavoro (...) A dicembre, la scoperta. Per caso, sul cellulare aziendale, lessi un sms dal capo alla collega supersexy: "il nostro rapporto va oltre una semplice scopata, ma quando ci sono le altre non voglio baci, neanche quando sono arrabbiato''. Finalmente capivo, eccome! [...] di Lucia Gaetani www.puntoflora.com
QUANDO A FARTI DEL MALE SONO I COLLEGHI
Sì, sul lavoro non sto bene. Soprattutto con una collega, molto furba, che mi rende insicura, indecisa e mi sento screditata. Ho provato a parlarle, l'altro ieri, le ho detto che non mi era piaciuto come si era comportata con me il giorno prima, ho cercato di tenerle testa. [...]
Gli richiedo un colloquio, lo inseguo nella sua stanza e, ormai nauseata dagli avvenimenti in ufficio, lo prego di darmi la possibilità di farmi lavorare da casa. Dopo alcuni giorni la risposta: licenziata! [...] di Eda
Ho cercato di riportare in sè la collega, che stava sbraitando contro la dodicenne, che tremava e piangeva. Per tutta risposta la cara collega dice con stizza: "I ragazzi devono piangere!" [...] di Daniele
QUANDO L'IMPIEGATO COSCIENZIOSO È SCOMODO...
Lettore carissimo. Ti narrerò fatti che mi sono accaduti nella mia vita d'insegnante, in una città del Nord Italia. Non posso specificare molto, perché rischierei la denuncia. [...] Ho quindi cambiato tutti i nomi, e ho scritto usando il linguaggio della mia cara isola di Sicilia, di cui sono originario [...]. di Salvatore Santuario
[...] lo scrivente è rimasto nell’Ufficio tecnico in completa inattività, senza direttive, senza mansioni, fra la perplessità dell’utenza, l’ilarità dei colleghi e l’indifferenza degli Amministratori, con grave ripercussioni di carattere fisico, psichico e neurologico [...]
Al mio ritorno mi sono stati assegnati solo lavori pesanti in esterno; inoltre mi è stato imposto di licenziarmi per lasciare il posto a un altro [...]
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