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MOBBING: RACCONTA LA TUA STORIA |
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Le tue storie di 'ordinaria' sofferenza al lavoro |
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QUANDO TI SFRUTTANO, PERCHÉ SEI BRAVA
Sono un ingegnere (che parolone!), ma sono riusciti talmente ad annullare la mia autostima che quando dico "ingegnere" mi viene da voltarmi e cercare l'uomo a cui si riferisce il titolo.
di Francesca QUANDO IL LAVORO NON ATTENDE LE MAMME IN ATTESA
Comunico la mia gravidanza. Nel frattempo l'azienda assume un super-raccomandato, cui viene proposto, temporaneamente, di occupare il mio posto vacante. Io, ingenuamente, gli insegno tutto (...)! Lavoro fino all'ottavo mese, nemmeno un giorno di malattia di Alessandra B.
Mobbing: una parola
davvero grossa... Mai
avrei pensato mi potesse davvero toccare da vicino.
Nel settembre 2003
rimasi incinta
del primo bimbo e subito il mio 'carissimo’ capo si mostṛ molto
'comprensivo'
di Alessandra R. QUANDO LA SALUTE TI FA PERDERE IL LAVORO, E IL LAVORO TI DISTRUGGE LA SALUTE
Ma ben presto mi
demansionarono. Mi tolsero dalla vendita, il lavoro che amavo. Mi
misero nel magazzino centrale a contare piatti e bicchieri in un
luogo polveroso. Feci presente che la polvere non mi avrebbe fatto
bene e mi proposi per un lavoro all’aria aperta: le consegne a
domicilio col furgone. di never 72
QUANDO
IL CAPO (DONNA) TI DISTRUGGE LA VITA
Il mio
superiore (una donna) cominciò a far lievitare il mio lavoro dalle otto ore alle
quattordici-quindici al giorno: mi mandava a comprarle le sigarette, il
giornale, in merceria, dal calzolaio, in lavanderia oppure dal benzinaio a farle
il pieno della macchina e lavargliela. E ancora mi costringeva a pulirle casa e
a occuparmi di cose sue personali.
di Angela QUANDO IL CAPO PREFERISCE UN'ALTRA PIÙ DISPONIBILE (A LETTO)
Non mi sapevo spiegare il motivo di tanto odio nei miei confronti e il cambiamento del mio datore di lavoro (...) A dicembre, la scoperta. Per caso, sul cellulare aziendale, lessi un sms dal capo alla collega supersexy: "il nostro rapporto va oltre una semplice scopata, ma quando ci sono le altre non voglio baci, neanche quando sono arrabbiato''. Finalmente capivo, eccome!
di
Lucia Gaetani
www.puntoflora.com QUANDO A FARTI DEL MALE SONO I COLLEGHI
Sì, sul lavoro non sto bene. Soprattutto con una collega, molto furba, che mi rende insicura, indecisa e mi sento screditata. Ho provato a parlarle, l'altro ieri, le ho detto che non mi era piaciuto come si era comportata con me il giorno prima, ho cercato di tenerle testa
Loro continuano con le
cattiverie. Non
reggo più: chiedo un colloquio al capo. Lui non mi appoggia, anzi mi chiede
di scrivergli un resoconto del mio lavoro. Gli richiedo un
colloquio, lo inseguo nella sua stanza e, ormai nauseata dagli avvenimenti
in ufficio, lo
prego di darmi la possibilità di farmi lavorare da casa. Dopo alcuni
giorni la risposta: licenziata! Racconta la tua storia: verrà pubblicata. |
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