COMPUTER, AMORE MIO
publicato da giarre il 06.04.06 h. 18.12 su Le poesie
anche in Letizia Jaccheri, Cuore & Computer, 2004, Mondadori informatica
(per gentile concessione dell'autrice, conosciuta al Premio DonnaèWeb 2006)
Un bit un byte una sigla uno schermo una tastiera
Ecco ho un computer
L’ho acquistato ora ed é già vecchio
Ho fatto un corso ma quello che mi hanno insegnato
non serve più
Cos’è che fa girare così veloce il mondo dei byte
che non riesco più a stargli dietro
È solo uno strumento,
come il rasoio che tutti hanno imparato ad usare da giovani,
o il telefono,
come quello nero attaccato al muro che c’era qui
in questa casa quando venivo a trovare mio nonno.
é solo un attrezzo, un tool, come lo chiamano gli anglofoni,
ma questo attrezzo, questa nuova zappa,
mi fa perdere la testa.
Eppure vedo che tutti la usano,
vedo che ci scrivono le lettere, ci parlano, ci si sposano,
ci trovano le indicazioni per un ristorante,
o l’albergo e l’aereo per le vacanze,
ci pagano le bollette, ci fanno la spesa al supermercato...
Vedo che se lo usano tutti
non sarà poi così difficile da avvicinare
non sarà solo da ammirare
non è un totem a cui prostrarsi
o una bambola da esporre
come quelle che si mettevano sul letto...
Forse devo solo usarlo, smitizzarlo, e amarlo.
e se lo amo, poi diventerà parte di me
e non ne potrò più fare a meno.

Torna all'indice di "Caro pc, ti amo ma..."
Vai alla sezione "Donna tech"
Stampa questa pagina
  |