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La posta di Angel

La Angel Chiara risponde

 

PER RICOMINCIARE NON È MAI TROPPO TARDI

CERCO UN 'CAVALIERE' DISINTERESSATO AL SESSO

I DUBBI DI LUI: IL MIO SMS LE PIACERÀ?

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PER RICOMINCIARE NON È MAI TROPPO TARDI

Cara Chiara,

Sono disperata: mi hanno licenziata un anno fa, il mio avvocato (donna) mi ha scaricata e mi ritrovo senza soldi, con due figli e un ricorso in sospeso. Mi sembra di impazzire, soprattutto perché sembra che il mio dolore non interessi a nessuno.

Vivo in Basilicata, ma non mi sento libera e mi piacerebbe trasferirmi in un'altra città, magari al Nord dove ho una cugina, per ricominciare daccapo: mi piacerebbe collaborare con un'azienda che venda prodotti alimentari DOC o DOP. Ho voglia di vivere e di essere giovane. Prima, però, è importante per me riavere il lavoro e far valere le mie ragioni, ma soprattutto ritrovarmi, perché ora sono molto fragile e confusa, mi sento come se avessi smarrito me stessa. Mi trovo in questa situazione per essermi fidata di chi mi circondava e aver cercato di rappresentare per loro ciò che si aspettavano da me; ora non sono più chi sono né cosa pensano di me gli altri, mi è sfuggito tutto di mano e ho paura. Ho perso la mia autostima per aver creduto in chi non lo meritava e potrò superare ciò solo riproponendomi appagata e serena, per dimostrare a chi mi ha ferito che non è più importante per me. Dentro di me c'è una rabbia primitiva, soprattutto verso me stessa, ma devo farcela: vorrei farmi vedere dai miei figli vincente e degna di rispetto. Vorrei trovare su Chiara's Angels un nuovo approdo, dove rifarmi segretamente il look e leccarmi le ferite, senza farlo sapere a chi mi è intorno, intanto che cerco di ritornare com'ero; vorrei trovare donne sole ma orgogliose e forti, che intendono farsi coraggio e compagnia quando sono sole e disorientate. Per la prima volta nel tuo sito ho riconosciuto qualcosa che conosco e che mi e' appartenuto… comincio a credere negli angeli!

Pinella

frecciaCHIARA RISPONDE

Ho creato questo sito proprio per non fare sentire mai più sole le donne. Prima di tutto, però, dovresti consultarti, per i problemi di lavoro, in un centro antimobbing e/o in un centro per le donne: in entrambi i casi, trovi gli indirizzi su Chiara's Angels. Lì dovresti poter ricevere gratuitamente assistenza legale, aiuto per cambiare impiego e il supporto di una psicologa per superare questo periodo di smarrimento. Anche la ASL ti fornisce assistenza psicologica, pagando solo il ticket. Sul mio sito, inoltre, potrai confrontarti con altre donne che hanno vissuto problematiche simili alla tua, o scrivere alla Angel Patrizia, che si occupa di disagio e mobbing. Ricorda comunque che devi sempre fare affidamento solo su te stessa e non curarti del giudizio altrui. Una volta che ti sarai rimessa a nuovo, potrai pensare al trasferimento, magari cercando prima lavoro nella tua regione (il Sud è ricco di prodotti alimentari tipici) e poi proponendoti per il marketing in altre città. Accertati già da ora se tua cugina sarebbe disponibile per ospitarti ed aiutarti a trovare un lavoro al Nord. Se devi ancora preparare il tuo curriculum, puoi imparare a scriverne uno professionale nella nostra sezione "Lavora con noi". Un altro fattore da prendere in considerazione è la tua situazione familiare (tuo marito si opporrebbe al trasferimento dei figli?).

E' sempre possibile ricominciare da capo, ma non sarà una passeggiata e devi organizzarti bene.


frecciaIL COMMENTO DI... Patrizia

Devi superare la tua rabbia, per non sfogarla con tutti, il che ti escluderebbe dalle situazioni normali di lavoro e dai contatti sociali. Dovrai rimboccarti le maniche e non guardarti mai indietro! Tutte le esperienze servono. Non sperare di avere soddisfazione contro il datore di lavoro, l'Italia non è la Svezia. Quando non aspetterai più questo, potrai tornare ad essere te stessa. Più che ai centri antimobbing, ti consiglierei di rivolgerti a un bravissimo psicoterapeuta familiare.
 


CERCO UN 'CAVALIERE' DISINTERESSATO AL SESSO

Sono una donna tranquilla, colta, con un lavoro interessante, un figlio carinissimo e... un marito! Da quando ci siamo sposati (10 anni fa) non sento più alcuna attrazione per lui. Lo considero un buon amico e basta, ma capita anche che in alcuni momenti non lo sopporti neppure come tale: è terribilmente pigro, passivo, lento, con punti di vista sempre opposti ai miei, senza intuizione.... Non nego sia un buon padre, ma, per quanto mi riguarda, lo cambierei volentieri. Cosa mi trattiene? Mio figlio, che lo adora, e mi odierebbe se distruggessi la sua serenità.

Ho accettato questo da molto tempo, ma da un po' ho incominciato a sognare un "cavaliere", un amico disinteressato (per dirla in breve non m'interessa affatto il sesso), ma colto, attivo, sicuro di sé, sportivo, che sia disposto ad accompagnarmi a teatro, al cinema, a far le passeggiate, a trascorrere ore di chiacchiere piacevoli, chiacchiere colte, profonde, di cultura, arte, natura... Insomma un sogno bellissimo, ma a parere di quasi tutte le mie amiche appunto solo un sogno.

Non ho amici maschi, è difficile farsene, ho conoscenze ma non posso andare da loro e dirgli: vuoi diventare mio amico, o scendere in strada e urlare: "Chi vuole esser mio amico, ma senza sesso perché non m'interessa?" Inoltre, in questo mondo strano dove viviamo, pare che se una donna si avvicini ad un uomo con scopi pacifici, d'amicizia, viene fraintesa subito al primo passo. Perché il mondo è così guasto? Io desidero molto il mio "cavaliere", ma esiste?

Eda

frecciaCHIARA RISPONDE

Nella tua mail poni questioni interessanti, che credo possano riguardare un certo numero di donne, anche se sicuramente non tutte. In passato la società negava, e in molti casi di fatto precludeva alla donna, la possibilità di una sessualità femminile "attiva"; oggi però tanto è cambiato e sono più spesso gli uomini, più pigri e abitudinari per natura, a lasciar morire la passione nella coppia. Tuttavia, nel tuo caso, sei tu ad aver abbandonato, forse prematuramente (non mi dici quanti anni hai, ma certo non tantissimi), ogni desiderio di intesa fisica. Fin qui nulla di strano: lui non si fa più desiderare, lei di conseguenza non lo desidera più, ma riversa tutte le sue energie nel lavoro e sul bambino, aspetti gratificanti della sua vita.

Non è nemmeno strano che lui, da Principe Azzurro, si sia trasformato in 'ranocchiò: è quello che fanno, se ti guardi intorno, oltre il 90% degli uomini. Prova ad osservare gli altri mariti e vedrai che non potrai contare sulle dita di una mano quelli che condividono gli stessi interessi con la moglie, che ravvivano il fuoco della passione e/o dell'amore, che collaborano alla vita comune. Li hai contati? Bene, ora sai che non sei sola.

Uomini e donne sono diversi e hanno sviluppato determinate caratteristiche a seconda del ruolo che dovevano ricoprire durante l'evoluzione: ce lo spiegano su basi scientifiche, in maniera chiara e divertente, due coniugi americani: Allan e Barbara Pease. Leggendo i loro libri (ad esempio "Perché le donne non sanno leggere le cartine e gli uomini non si fermano mai a chiedere"), scoprirai che, anche in questo caso, è tutto normale. Come puoi dunque chiedere a un uomo ciò che lui, per la sua stessa natura, non potrà – salvo felici eccezioni – mai darti? In tuo marito devi vedere altri valori, che hai riconosciuto in lui prima di sposarlo: un compagno che non ti lascerà sola, un buon padre, un amico sincero. Quando avrai messo da parte le aspettative che avevi sul matrimonio, allora avrai anche rimosso una parte della tua insoddisfazione.

Sul Cavaliere avrei delle riflessioni da fare. Per prima cosa, a meno che non appartenesse a quello scarso 10% di uomini aperti e collaborativi, chi ti assicura che, dopo essersi mostrato colto, attivo, sportivo e sicuro di sé per attrarti, non cederebbe alla sua natura e non si trasformasse anche lui in "rospo"? Ma, se trovassi sul serio un uomo pieno di virtù, potresti mai essere sicura di non innamorartene davvero, e dunque di non voler mettere in discussione il tuo matrimonio? Mi pare poi estremamente difficile che il tuo amico, che avrebbe dalla sua il vantaggio di non condividere con te la routine domestica e nel contempo di essere l'oggetto dei tuoi pur casti desideri, non provasse nemmeno a chiedere ciò che ogni uomo desidera da ogni donna, purché nuova e poco impegnativa: il sesso. E non è neanche detto che non cederesti a quest'uomo affascinante, che potrebbe aprirti nuove prospettive e farti tornare il desiderio di non chiudere del tutto l'argomento, che forse è stata la poca intesa con tuo marito a non farti apprezzare abbastanza. Insomma, il Cavaliere sì, se ne trovi uno di tuo gradimento, ma col beneficio del dubbio. Anche in questo caso, dunque, senza aspettative.

Mi chiedo, però: se in questo momento della tua vita non desideri sesso ma solo chiacchiere piacevoli e colte su cultura, arte, natura… insomma se vuoi coltivare di più il tuo aspetto spirituale che non quello materiale, perché non cercare un'amica, invece di un amico? Sono le donne ad avere i tuoi stessi interessi; è a una donna che puoi chiedere di accompagnarti in un museo, al cinema, a una conferenza, a passeggiare, al mare, sapendo che le farà altrettanto piacere quanto a te. Hai delle amiche; perché non condividere i tuoi interesso con loro? Evidentemente senti il bisogno di una presenza maschile; forse, più che di un Cavaliere, di un vero Uomo.

frecciaEDA RINGRAZIA

Chiara, grazie. Il tuo pensiero mi apre nuove prospettive sulle quali mi prenderò il tempo di riflettere. Son felice di esser stata ascoltata e capita!

frecciaEDA RISCRIVE

Parlando con altre donne, sposate e con figli di diverse età, ho scoperto che non sono l'unica a desiderare un amico (tengo a sottolinearlo, solo un amico!) col quale trascorrere momenti piacevoli. Alcune di loro mi hanno detto di esser già passate per questa fase e di aver colmato la mancanza instaurando un buon rapporto con qualche amica o sorella, o dedicandosi ai bisognosi in diversi modi. Anche tu avevi fatto riferimento a una buona amica. Ho una buona amica che mi sta molto vicino; la libertà non mi manca, il mio compagno non è affatto geloso e capisce che ognuno ha bisogno di un piccolo spazio per sé - anche io lo lascio a lui. Eppure sento che nonostante tutto sogno ancora  il mio principe azzurro, che in qualche modo rientri nel mondo ideale che mi trascino dall'adolescenza. Chiedo troppo? Ci sono uomini disposti a offrire la loro sincera amicizia in cambio di altra sincera amicizia? Mio fratello dice di no, il mio compagno commenta che io cerco solo un lacchè; la mia cara amica dice che c'è troppa concorrenza femminile. Io, testarda, continuo a sperare. Tu che ne pensi?

frecciaCHIARA RISPONDE

Ritengo ancora che sia molto difficile trovare un uomo che voglia essere solo un buon amico e che non si innamori di te, non ti chieda rapporti fisici, ma si adatti a fare da accompagnatore.

Le altre donne probabilmente desiderano la stessa cosa perché insoddisfatte del loro rapporto coniugale/di convivenza quando dura da anni. Alla base c'è un problema dei nostri tempi: ci si aspetta troppo dalle relazioni. Si sa che la passione e la curiosità verso il partner diminuiscono con il tempo, ma il rapporto può essere altrettanto soddisfacente se lo si coltiva (e in genere la donna è più in grado di farlo dell'uomo). Se lo sforzo è troppo, c'è sempre la soluzione - non indolore - di lasciarsi. Io credo che tu, soprattutto se a unirvi non è un legame giuridico, dovresti riflettere sull'opportunità di iniziare una vita autonoma, separandoti dal tuo compagno, o invece di  rinnovare il rapporto con lui, migliorandolo.

Ci si stanca del partner per una generica insoddisfazione verso la routine coniugale: infatti le tue amiche hanno rimediato vivacizzandosi la vita con attività varie, che condividono con altre donne. La tua domanda è: chiedo troppo? No, perché chiedi la realizzazione di una tua intima esigenza: ma ciò che ti consentirà di essere più felice di ora non necessariamente sarà il Principe Azzurro. Quando ti chiederai dove risiede la tua felicità e il tuo benessere, sono certa che ti darai risposte che non coinvolgano il Principe. Prova a realizzare alcuni di questi obiettivi/ desideri. In questo percorso potrò esserti vicina.

 


I DUBBI DI LUI: IL MIO SMS LE PIACERÀ?

Da tre mesi ho iniziato un rapporto d'amore molto bello con una ragazza, che vive in un'altra città. Da qualche giorno qualcosa sta cambiando: le parole speciali prima dette in ogni momento ora vengono a mancare. Lei dice che mi ama come prima, ci stiamo solo conoscendo meglio, ma io ho paura di perdere la magia che con lei mi fa sentire sicuro. Sperando che in lei il desiderio di venire a vivere con me divenga sempre più forte, ho cercato di tirare fuori tutto l'amore che sento e le ho inviato questo sms. Una donna davvero innamorata lo può apprezzare?

[per ragioni di privacy non pubblico l'sms]

Lettera firmata

frecciaCHIARA RISPONDE

Vorrei dirle innanzitutto che non è facile per una donna fidarsi completamente di un uomo attraverso un rapporto a distanza, dunque deve lasciare alla sua ragazza un po' di tempo per conoscerla davvero a fondo.

È inoltre normale che nei rapporti vi siano fasi di entusiasmo e fasi meno appassionate, ma non per questo bisogna scoraggiarsi. Non si lasci dunque prendere dallo sconforto per ogni minima contrarietà e cerchi di non chiedere continuamente conferme alla sua donna, ma sia spontaneo e fiducioso: vedrà che, se l'amore c'è, continuerà.
Riguardo il messaggio che ha inviato alla ragazza, è senza dubbio molto romantico e sensibile, denota il suo attaccamento a lei e credo dovrebbe farle piacere. Non esiste, però, un unico tipo di comunicazione con le donne: ciascuna desidera che l'universale concetto di amore sia espresso dal suo uomo nella maniera a lei più adatta. C'è chi gradisce poesie e frasi romantiche e chi, invece, contatti diretti o prove d'amore. Cerchi dunque di capire se la sua amata apprezza le sue belle parole, e se sì continui a scrivergliele; altrimenti, attenda di conoscerla meglio per trovare il modo di legarla sempre di più a sé.

 


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