Leonilde Bartarelli ha trasformato la propria passione per stoffe, tinture & co. in un vero lavoro. Specializzandosi soprattutto nella tecnica del quilt, un originale manufatto funzionale composto da tre strati - esterno, imbottitura e fodera, trapunti insieme - che, con tessuti preziosi e decorazioni, può diventare opera di pregio. Ci racconta come è riuscita a organizzarsi, facendo tutto da sola.
LA PASSIONE PUÒ DIVENTARE UN LAVORO
Trasformare la propria passione in un lavoro: questo è il sogno di molte di noi. Io ci sto provando. Da sempre mi diletto di stoffe e pennelli, di tinture e vernici e cercare di evolvere in direzione di un "lavoro" vero è stato in un certo senso fatale e necessario.
Come mi organizzo? Per il momento non ho ancora un laboratorio vero e proprio: ho allestito una piccola stanza in casa mia, dove tavolo e armadi sono tutti incastrati l’uno con l’altro e qui passo il mio tempo. Dal punto di vista fiscale ho preso la partita Iva come Artista e questo mi permette di vendere quello che creo, di partecipare a fiere con stand e di chiedere ai Comuni location per mostre.
ARAZZI, PATCHWORK... LA CREATIVITÀ NON HA CONFINI
Che propongo? Corsi soprattutto. Il contatto con la gente è per me fondamentale: scambiare e fornire informazioni, insegnare quello che so mi permette di apprendere, collaborare anche con associazioni che si occupano di bambini è stimolante. Poi arazzi, che propongo a mostre e concorsi, veri quadri di stoffa da appendere alla parete o tenere stesi su un letto, per arredare e rendere unica ed esclusiva una casa al pari di un mobile o di un dipinto. Opere di ogni dimensione, studiate per e sulla singola persona, veri album di ricordi, messaggi d’amore, ricordi con dediche e firme. Oppure piccoli oggetti: pupazzetti, gatti o civette, borsine sfiziose o stole lussuose. Da realizzare da soli seguendo le istruzioni o da acquistare già fatti.
TUTTI I MIEI ARCOBALENI
Tingo io stessa la stoffa che utilizzo, usando coloranti in polvere, per creare tutti gli arcobaleni che mi occorrono. E giro l’Italia proponendo i miei corsi di tintura anche a chi non è tanto interessato al cucito quanto a ridare vita con il colore a magliette, sciarpe, capi di abbigliamento vecchi e noiosi. Utilizzo tecniche diverse, anche molto antiche come lo shibori giapponese, per ottenere effetti cromatici e disegni particolari e unici.
Ultimamente ho anche scritto e prodotto un manuale per diffondere una tecnica simpatica e poco conosciuta, di facilissima realizzazione: il Japanese Folded Patchwork, una via di mezzo tra il cucito e l’origami, e lo vendo tramite il mio sito: www.leoquilt.it.

Leonilde Bartarelli
leo[at]leoquilt.it |