matita (gif animata)

CINQUE REGOLE PER L'ESORDIENTE

Prima di cominciare la tua carriera di scrittrice, leggi qui


Sei proprio sicura di voler intraprendere la carriera, lunga e difficile,  di scrittrice? Se hai risposto di sì, leggi qui. Come diceva il filosofo Lucio Anneo Seneca, "Non è mai troppo tardi per imparare ciò che è sempre necessario sapere". Memorizza le regole, e poi... in bocca al lupo!
 


indicatore (elemento decorativo)Regola n° 1 Scrittori si nasce
Scrivevi sin da bambina lettere, diari, articoli per il giornalino scolastico? Ogni episodio particolare che vivi, o di cui senti parlare, ti scatena la voglia di metterlo nero su bianco per un pubblico immaginario di lettori? Quando desideri raccontare qualcosa a qualcuno, te lo ripeti mentalmente, studiando le parole giuste? Se hai risposto sì ad almeno una domanda, ci sono buone probabilità che tu possa essere nata con la stoffa della scrittrice.

Già, perché con il talento di scrittori si nasce; o meglio, già in tenera età si sviluppano le qualità necessarie attraverso i percorsi formativi e di apprendimento con cui si viene a contatto.

Una volta che ci sia il talento, la tecnica e lo stile possono essere affinati: scrittori di mestiere si diventa. Con lo studio, l'osservazione, la lettura, i consigli di chi è più esperto.

J Cosa fare Fai valutare il tuo lavoro da chi è nel settore giornalistico/editoriale: se il responso è buono, continua; altrimenti, ci sono tanti modi di liberare la propria creatività letteraria senza necessariamente cercare di intraprendere una carriera lavorativa in questo campo.

L Cosa non fare Se da più parti ti viene detto che non hai le capacità, non insistere cercando la gloria letteraria. Anche scrivere per se stessi ha una funzione molto importante.
 


indicatore (elemento decorativo)Regola n° 2 Dai al lettore ciò di cui ha bisogno

Tu scrivi poesie. Se però ti guardi in giro, quanti libri di poesie vendono? Pochissimi. Viceversa, quante  iniziative editoriali nascono per aiutare i giovani poeti a farsi conoscere, attraverso il web o con concorsi a pagamento? Moltissime. Ciò ti fa capire che oggi, se vuoi farti pubblicare, non puoi pensare di proporti con un libro di poesie.

Devi dare al lettore ciò che compra di solito. E cosa comprano i lettori?

I lettori comprano libri scolastici e universitari.

I lettori comprano manuali tecnici e di self-help, guide turistiche

I lettori comprano romanzi, soprattutto bestseller.

I lettori comprano saggi di argomenti di attualità (anche se spesso non li leggono).

I lettori, insomma, comprano i testi che gli possono essere utili, necessari o di intrattenimento, o che siano "di moda".

J Cosa fare Se sei una poetessa, cerca il tuo pubblico sul Web o nei circoli e concorsi letterari; se sei una scrittrice di saggi e manuali, cerca di farti pubblicare da un buon editore; se sei una romanziera, cerca di migliorare la tecnica, finché non scriverai un romanzo fantastico.
L Cosa non fare Non rinunciare ai tuoi sogni, solo perché non sei ancora in grado di cimentarti in un genere che può avere maggiori possibilità di vendita. Con lo studio, riuscirai.
 


indicatore (elemento decorativo)Regola n° 3 Un buon editing migliora un buon testo

Hai appurato di essere una scrittrice di talento, hai individuato un genere letterario che "tira", hai scritto il tuo libro. Ora, devi solo renderlo perfetto. Questa è la fase dell'editing. Un buon editore ti proporrà il suo editor, ma tu devi aver già fatto la tua parte. Mentre scrivi, rileggi e correggi. Non stancarti mai, revisiona il tuo testo sia in fase di stesura che alla fine.
J Cosa fare Controlla la formattazione del file (anche l'occhio vuole la sua parte, la punteggiatura, la grammatica, la sintassi, i nomi propri, le maiuscole, ma anche se ci sono incongruenze nella trama: nomi errati, sbalzi temporali ecc.. E, dopo che hai ricontrollato, ricomincia da capo...
L Cosa non fare Non consegnare mai un testo a un editore se non è stato editato, almeno per ciò che puoi fare da sola. Non fidarti degli editori che non ti parlano di editing.
 


indicatore (elemento decorativo)Regola n° 4 Se un testo è valido, sarà pubblicato

Gli editori sono sempre a caccia di testi che si vendono. È il loro lavoro, no? Dunque, se hai composto un buon libro sotto tutti gli aspetti (contenuto, stile, lingua), certamente sarà pubblicato, sempre che rientri nei generi di maggior successo commerciale. Forse ci vorrà del tempo, ma se saprai muoverti nel settore editoriale prima o poi potrai farti apprezzare. Se credi nella qualità del tuo libro, proponiti a un editore di successo. Se vuoi avere un pubblico, ma non sei ancora al top, prova con gli editori minori.
J Cosa fare Individua i generi letterari di maggior presa sul pubblico e, al loro interno, il sottogenere che ti ispira di più (segui i trend letterari, ma evita le tipologie troppo inflazionate). Il genere del tuo libro non esiste ancora? Se risponde a bisogni reali, qualcuno vorrà leggerlo!
L Cosa non fare Evita gli editori che ti chiedono denaro in cambio della pubblicazione: si tratta di iniziative commerciali a fini di lucro, che rispondono alla domanda da parte degli autori ignoti, ma non servono né alla fama, né al prestigio, né al guadagno (anzi, il contrario).
 


indicatore (elemento decorativo)Regola n° 5 Presentati al meglio

Ogni editore, grande o piccolo che sia, riceve mensilmente una gran quantità di dattiloscritti, che va ad accumularsi sulle scrivanie dei redattori. Non pensare, però, che il tuo testo verrà cestinato: ogni libro che entra in casa editrice viene archiviato e i suoi dati (autore, titolo e altro) sono inseriti in un database computerizzato. Tuttavia, solo pochi autori avranno una risposta (in altri casi, puoi provare a sollecitarla, ma solo dopo alcuni mesi di giacenza dell'opera). Se vuoi essere presa in considerazione sin dall'inizio, puoi avvalerti di un'agenzia letteraria, purché seria: l'agente saprà come contattare l'editore per ottenere una risposta in breve tempo. Naturalmente, dovrai pagare per l'intermediazione, ma solo a contratto avvenuto.

J Cosa fare Se vuoi fare da te, devi essere davvero brava. Sappi che occorre una lettera di presentazione dell'opera. Il testo in alcuni casi sarà già richiesto per intero sin dall'inizio, in altri casi solo successivamente e potrai inviarne un estratto (informati presso l'editore).
L Cosa non fare Non avere mai fretta. Per quanto sia tuo diritto ottenere informazioni sul destino del tuo scritto, non bisogna essere pressanti: spesso il successo arriva dopo un bel po'.
 


Vai alla Homepage di Chiara's Angels

Torna all'indice di "Scuola per scrittrici"

Vai alla sezione "sp@zio autrici"

Stampa questa pagina


Valid HTML 4.01 Transitional