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CINQUE REGOLE PER L'ESORDIENTE |
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Prima di cominciare la tua carriera
di scrittrice, leggi qui |
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Già, perché con il talento di scrittori si nasce; o meglio, già in tenera età si sviluppano le qualità necessarie attraverso i percorsi formativi e di apprendimento con cui si viene a contatto. Una volta che ci sia il talento, la tecnica e lo stile possono essere affinati: scrittori di mestiere si diventa. Con lo studio, l'osservazione, la lettura, i consigli di chi è più esperto. J Cosa fare Fai valutare il tuo lavoro da chi è nel settore giornalistico/editoriale: se il responso è buono, continua; altrimenti, ci sono tanti modi di liberare la propria creatività letteraria senza necessariamente cercare di intraprendere una carriera lavorativa in questo campo.
L
Cosa non fare Se da più parti ti viene detto che
non hai le capacità, non insistere cercando la gloria letteraria. Anche scrivere
per se stessi ha una funzione molto importante.
Tu scrivi poesie. Se però ti guardi in giro, quanti libri di poesie vendono? Pochissimi. Viceversa, quante iniziative editoriali nascono per aiutare i giovani poeti a farsi conoscere, attraverso il web o con concorsi a pagamento? Moltissime. Ciò ti fa capire che oggi, se vuoi farti pubblicare, non puoi pensare di proporti con un libro di poesie. Devi dare al lettore ciò che compra di solito. E cosa comprano i lettori? I lettori comprano libri scolastici e universitari. I lettori comprano manuali tecnici e di self-help, guide turistiche I lettori comprano romanzi, soprattutto bestseller. I lettori comprano saggi di argomenti di attualità (anche se spesso non li leggono). I lettori, insomma, comprano i testi che gli possono essere utili, necessari o di intrattenimento, o che siano "di moda". J Cosa fare
Se sei una poetessa, cerca il tuo pubblico sul Web o nei circoli e concorsi letterari;
se sei una scrittrice di saggi e manuali, cerca di farti pubblicare da un buon
editore; se sei una romanziera, cerca di migliorare la tecnica, finché non
scriverai un romanzo fantastico.
Hai appurato di essere una scrittrice di talento,
hai individuato un genere letterario che "tira", hai scritto il tuo libro. Ora,
devi solo renderlo perfetto. Questa è la fase dell'editing. Un buon editore ti
proporrà il suo editor, ma tu devi aver già fatto la tua parte. Mentre scrivi,
rileggi e correggi. Non stancarti mai, revisiona il tuo testo sia in fase di
stesura che alla fine.
Gli editori sono sempre a caccia di testi che si
vendono. È il loro lavoro, no? Dunque, se hai composto un buon libro sotto tutti
gli aspetti (contenuto, stile, lingua), certamente sarà pubblicato, sempre che
rientri nei generi di maggior successo commerciale. Forse ci vorrà del tempo, ma
se saprai muoverti nel settore editoriale prima o poi potrai farti apprezzare.
Se credi nella qualità del tuo libro, proponiti a un editore di successo. Se
vuoi avere un pubblico, ma non sei ancora al top, prova con gli editori minori.
Ogni editore, grande o piccolo che sia, riceve mensilmente una gran quantità di dattiloscritti, che va ad accumularsi sulle scrivanie dei redattori. Non pensare, però, che il tuo testo verrà cestinato: ogni libro che entra in casa editrice viene archiviato e i suoi dati (autore, titolo e altro) sono inseriti in un database computerizzato. Tuttavia, solo pochi autori avranno una risposta (in altri casi, puoi provare a sollecitarla, ma solo dopo alcuni mesi di giacenza dell'opera). Se vuoi essere presa in considerazione sin dall'inizio, puoi avvalerti di un'agenzia letteraria, purché seria: l'agente saprà come contattare l'editore per ottenere una risposta in breve tempo. Naturalmente, dovrai pagare per l'intermediazione, ma solo a contratto avvenuto.
J Cosa fare
Se vuoi fare da te, devi essere davvero brava. Sappi che occorre una lettera di
presentazione dell'opera. Il testo in alcuni casi sarà già richiesto per intero
sin dall'inizio, in altri casi solo successivamente e potrai inviarne un
estratto (informati presso l'editore). Torna all'indice di "Scuola per scrittrici" |
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